Vecchie e nuove tendenze per uno stile che considera confort e qualità. Ormai il talamo nuziale ha scelto di liberarsi dal vincolo di “mobile” destinato esclusivamente al sonno. Complice la necessità di ottimizzare gli spazi, i letti si attrezzano di accessori per contenere e riporre anche a vista. Le testate acquistano dimensioni importanti e aiutano a sfruttare bene lo spazio. L’ultima tendenza, infatti, le vuole trasformate in boiserie, progettate per sostenere mensole a giorno di diverse profondità e collocate a diverse altezze. Si arricchiscono di elementi girevoli e cassettiere fisse o montate su ruote , di contenitori bassi e panche che sembrano rispecchiare moderne versioni del tradizionale comodino. Per i futuri sposi non esiste il letto ideale ma estetica e funzionalità si combinano per il confort. Il letto viene pensato per essere attrezzato con un suo piano di supporto al materasso. E’ buona norma che abbia le seguenti misure: larghezza 2.00 metri, lunghezza 2.20 metri e che abbia un’altezza da terra del letto con il materasso non inferiore a 50 centimetri. I modelli in legno sono quelli che più si prestano ad accogliere supporti di tipo diverso: dalle doghe in legno più o meno larghe, ai sommier rivestiti in tessuto. Per camere da letto soprattutto pratiche prevale il letto di tendenza stile high-tech con forme d’avanguardia e nuovi materiali. Il rigore della struttura di metallo nelle finiture più tecnologiche può essere ammorbidito da imbottiture, fisse o removibili, che fanno da testata. Gli amanti del retrò adottano letti di metallo dalle volute leggere e forgiati esclusivamente a mano. Notti romantiche da trascorrere dietro i veli discreti e scenografici di un baldacchino oppure circondati da particolari preziosi e dettagli di una volta riproposti in modo da garantire il massimo confort.